Cassa Integrazione anche per gli artigiani non in regola con i versamenti all’Ente Bilaterale

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Buone notizie in arrivo per gli artigiani, i quali, ai sensi di quanto disposto dal Decreto Cura Italia, per poter accedere alla Cassa Integrazione con la specifica causale “Emergenza Covid-19” sono obbligati ad effettuarne la richiesta al Fondo dell’ente di solidarietà di settore (FSBA). Con la delibera del Consiglio Direttivo, Prot. n° 3/2020, l’Ente ha preso posizione in favore delle numerose aziende richiedenti non in regola con i pagamenti. Pur ribadendo che, per tutto il comparto dell’artigianato, la contribuzione al FSBA trae origine da un preciso obbligo di legge, l’Ente ha deliberato che anche per i datori di lavoro inadempienti alla data del 23 febbraio 2020 è già possibile presentare le domande per prestazioni COVID-19. Tali aziende, tuttavia, dovranno regolarizzare la propria posizione contributiva, con riferimento al triennio precedente, in 36 rate mensili a decorrere dal 1° gennaio 2021. Si ricorda che il montante contributivo, nello specifico, è costituito dallo 0,60% della retribuzione imponibile annuale ai fini previdenziali di ciascun dipendente dell’azienda artigiana, moltiplicato per 3 annualità. Nella delibera l’Ente ha precisato che nella Piattaforma FSBA sono presenti i modelli per effettuare le domande di regolarizzazione della posizione contributiva.

Dott. Valerio Pollastrini

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